Molti credono che l’empatia sia una caratteristica innata: o la sia ha, oppure no. Invece, così come per molte altre abilità della nostra mente, anche l’empatia può essere allenata.

Certo, chi è più sensibile è già predisposto a comprendere gli stati d’animo altrui, ma anche chi è poco abituato a farlo può imparare.

Ma partiamo dal principio.

COS’È L’EMPATIA

L’empatia è la capacità di identificare e riconoscere le emozioni altrui. In altre parole, significa sapersi mettere nei panni degli altri e comprendere cosa stiano vivendo.

Ma attenzione, questo è solo il primo passo.

Prova a immaginare cosa succederebbe se tu fossi in grado di sentire le emozioni altrui come se fossero tue. Per esempio, come sarebbe se ogni mattina, quando arrivi a lavoro, tu fossi in grado di percepire la rabbia, la frustrazione, la tristezza dei tuoi colleghi come se fossero tue? Probabilmente ti sentiresti sopraffatto da quei sentimenti fuori dal tuo controllo e scapperesti via in un luogo isolato per evitare tutta quella sofferenza.

L’empatia, quella sana, prevedere di riuscire a mantenere un certo distacco emotivo. Si tratta di capire quali emozioni stia vivendo la persona che abbiamo davanti, non di sentirle e viverle noi in prima persona.

È una discriminante sottile che però fa la differenza fra salvaguardare il nostro equilibrio e farci carico di pesi emotivi che non ci competono.

Oltretutto, riuscire a mantenere un distacco emotivo rispetto a ciò che l’altro vive ci permette di mantenere la lucidità necessaria per dare davvero conforto e offrire buoni consigli.

PERCHÈ È UTILE

Devo essere sincero: è difficile essere empatici nel mondo d’oggi.
La tecnologia è indubbiamente utile, ma spesso ci porta a prediligere atteggiamenti egocentrici. Lo stesso si può dire della competizione eccessiva e dell’individualismo che pervadono tutti i settori della nostra esistenza: dalla scuola al lavoro, dallo sport agli hobby, dall’economia e la finanzia fino all’amore.

Il fatto è che l’uomo è pur sempre un animale sociale che deve il suo successo evolutivo alla capacità di cooperare.
La cooperazione è parte del vivere in gruppo e per vivere in gruppo è necessario essere capaci di comprendere gli altri e di prendere decisioni tenendo conto delle conseguenze che queste avranno su tutti.

L’empatia permette di creare amicizie, abbassa la carica aggressiva, consente di affrontare e risolvere i conflitti in maniera pacifica ed ecologica, ovvero in modo soddisfacente per tutte le parti. E ci fa sentire capiti!

Chi riesce ad essere empatico ha dunque uno strumento in più per costruire relazioni sane e appaganti. E anche per rendere il mondo un posto migliore!

COME SI ALLENA L’EMPATIA

Come già detto, ci sono persone che sono molto sensibili per natura e sono quindi più capaci di essere empatiche. Sfortunatamente, spesso non riescono a mantenere il sano distacco emotivo e finiscono col farsi schiacciare dalle emozioni altrui.

Insomma, hanno un “superpotere” ma non lo sanno gestire

Che tu abbia questo dono o che tu lo voglia sviluppare, ecco 3 suggerimenti utili.

  1. Conosci te stesso
    Non puoi riconoscere e capire le emozioni altrui se prima non sei capace di riconoscere e capire le tue. Quindi, la prima cosa da fare per aumentare l’empatia è lavorare su te stesso.
    Allenati a percepire i tuoi stati d’animo e a individuare cosa li ha causati.
    Non limitarti a dire “sono felice” o “sono triste”, ma scendi nel particolare: la felicità che provi è appagamento o eccitazione? E la tristezza è nostalgia o demoralizzazione? E cosa li ha generati?
  2.   Osserva gli altri
    Se vuoi aumentare la tua empatia, un esercizio semplice che puoi fare è quello di osservare la gente che hai intorno e immaginare come si senta. Guarda i loro gesti, la postura le espressioni e chiediti che tipo di emozione stia vivendo.
  3. Ascolta attivamente
    Ascoltare davvero è un’attività che richiede energia!
    Spesso ascoltiamo gli altri semplicemente con l’intento di rispondere (o giudicare), quando invece dovremmo sforzarci di capire.
    L’ascolto attivo ti permette di farlo.
    Il suo funzionamento è semplice:
    – quando qualcuno ti parla, ascoltalo in silenzio, senza interrompere;
    – poni delle domande per approfondire il suo punto di vista: chiedigli chiarimenti, riporta le sue parole e ciò che hai inteso, chiedendogli se hai capito bene;
    – impegnati a capire il perché delle sue opinioni e quali emozioni alberghino in lui/lei.

Come vedi, l’empatia è a portata di chiunque!

Vuoi lavorare su te stesso e raggiugnere i tuoi obiettivi? Scrivimi e raccontami di te.