Che tu sia un calciatore o una pallavolista, probabilmente sai già che la motivazione nello sport è fondamentale per migliorare le tue prestazioni, raggiungere i traguardi prefissati e superare i tuoi limiti. Infatti, uno sportivo non motivato difficilmente riesce a sostenere lo sforzo e le rinunce dettate dalla preparazione atletica, ma fa anche fatica a tenere duro nei momenti difficili e a superare le sconfitte. Fortunatamente, aumentare e mantenere la motivazione nello sport è qualcosa a portata di tutti, professionisti e amatori. L’importante è sapere quali siano i meccanismi alla base di questo fenomeno e sfruttarli a tuo favore.

COS’È LA MOTIVAZIONE

La motivazione è quella forza interiore che ci permette di compiere le azioni necessarie a raggiungere un obiettivo anche quando queste sono noiose o faticose.

Nello sport la fatica è all’ordine del giorno, non solo quella fisica dovuta agli allenamenti, ma anche quella mentale: mantenere la calma davanti a un avversario, capire velocemente quale sia la strategia migliore per vincere o resistere quando il corpo sembra essere sul punto di cedere richiedono sforzo ed esercizio.

La prima cosa che devi sapere è che la motivazione può essere di due tipi: intrinseca ed estrinseca.

La motivazione intrinseca riguarda solo noi: facciamo sport perché vogliamo superare i nostri limiti, perché vogliamo migliorare, perché ci fa stare bene e ci piace.

La motivazione estrinseca riguarda gli altri: gareggiamo perché vogliamo fare contenti i nostri genitori o evitare le critiche del nostro allenatore, perché vogliamo sentirci apprezzati, oppure abbiamo scelto quel determinato sport perché lo fanno i nostri amici e non vogliamo sentirci esclusi.   

È evidente che la motivazione nello sport è più stabile e più forte quando è intrinseca, perché permette di tirare fuori maggiore energia e determinazione nel momento in cui si affrontano gare, partite e sfide.

PERCHÈ È IMPORTANTE LA MOTIVAZIONE NELLO SPORT

Essere motivati comporta diversi vantaggi. Per esempio, permette di:

  • individuare più facilmente le attività preparatorie efficaci alle quali dare la priorità;
  • capire dove si sbaglia e correggersi in breve tempo;
  • essere costanti nella preparazione;
  • tollerare i sacrifici, perché si ha un sogno chiaro e preciso che si desidera ardentemente raggiungere;
  • non abbattersi davanti agli insuccessi, agli ostacoli, agli infortuni, e capire che i risultati non arrivano subito ma ci vuole tempo.

COME MIGLIORARE LA MOTIVAZIONE NELLO SPORT

Ci sono delle cose molto semplici che puoi fare per aumentare la tua motivazione nello sport.

Per prima cosa, stabilisci degli obiettivi ragionevoli, raggiungibili, precisi, misurabili e in linea con i tuoi valori, meglio se con una data di scadenza realistica.
Non va bene dire “Voglio diventare bravo” e non va nemmeno bene dire “Voglio diventare un campione in 1 anno”. Meglio dire “Entro i prossimi 6 mesi voglio riuscire a correre tot chilometri/a imparare quel passo/a diminuire i miei tempi di 1 secondo”.

Una volta che avrai stabilito l’obiettivo ragionevole, spezzettalo in piccole sfide davvero facili, che sicuramente potrai superare. Questo ti porterà a incassare una serie di successi che aumenteranno la tua autostima e la tua soddisfazione.
Se sei seguito da un allenatore, sono sicuro che avrà già in mente per te un programma di obiettivi intermedi.

Poi, stabilisci delle ricompense ogni volta che raggiungi uno di quest obiettivi intermedi.
Molti trascurano questo aspetto, invece è davvero importante! Ricompensarti per i tuoi sforzi, celebrare i tuoi successi, anche se piccoli, rilascia nel tuo corpo una serie di sostanze dall’effetto benefico che ti aiutano a “prenderci gusto” a fare ciò che stai facendo, anche se faticoso. 

Infine, dedica del tempo ogni giorno a ricordarti i vantaggi che otterrai compiendo le azioni verso le quali ti senti poco motivato.
Per aiutarti puoi scriverli su un foglio da tenere a portata di mano, ma ti consiglio di non limitarti solo a questo.

IL POTERE DELLA VISUALIZZAZIONE

Ora ti svelerò un segreto che forse già conosci: il nostro cervello non distingue tra fatti reali e fatti immaginari! Questa, per gli sportivi, è una grande notizia.

La visualizzazione è infatti un’arma potentissima per diventare motivati, ed è anche accessibile in qualsiasi momento e a costo zero!
Tutto ciò che devi fare è semplicemente immaginare.

Esistono due tipi di visualizzazione che puoi sfruttare per aumentare la tua motivazione nello sport, ma anche per ritrovarla nei momenti in cui viene a mancare.

Il primo consiste nel ricordare in ogni minimo dettaglio una tua passata performance di successo.
Ricorda tutto quello che ti riesce: dal luogo in cui ti trovavi, ai rumori, se eri all’aperto o al chiuso, se il pubblico incitava o era silenzioso, come ti sentivi tu, quali gesti hai compiuto, quali pensieri avevi. Lo scopo è cercare di rientrare nello stesso stato emotivo positivo di quel momento.

Il secondo consiste nel visualizzarti mentre svogli un’ipotetica futura ottima performance.
Visualizza i tuoi gesti e come li compi alla perfezione, immagina la determinazione, la calma e la sicurezza che senti nel farli; visualizza il luogo in cui tutto questo avviene, i rumori, le persone intorno, e poi vedi te stesso mentre vinci. Immaginati con la medaglia al collo o la coppa in mano, mentre lo speaker chiama il tuo nome, il pubblico applaude e tu ti senti in cima al mondo!
Cerca di “sentirti” come se fossi già arrivato in questo magnifico futuro. 

Se credi che la visualizzazione non possa esserti utile, sappi che Michael Phelps l’ha praticata durante tutta la sua carriera. Due volte al giorno si ritagliava un po’ di tempo per immaginarsi mentre eseguiva la perfetta prova di nuoto e come è andata a finire lo sappiamo tutti: con 23 medaglie d’oro ai giochi olimpici e altre 26 d’oro ai mondiali, questo ragazzo è considerato ancora oggi il più grande nuotatore di tutti i tempi.

Quindi, cosa aspetti? Fatti tutti i film mentali più belli che ti riescono!